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SAGGIO DI CARMELO ALIBERTI SULLA NARRATIVA DI CARLO SGORLON a cura si GIUSEPPE RANDO- UNIVERSITA’ DI MESSINA

AFFIANCANDO L’INIZIATIVA DI MORGANTI EDITORI DI UDINE, CONTINUIAMO A PUBBLICARE LACERTI DEI NOTRI INTERVENTI CRITICI SULL’OPERA DEL GRANDE MAESTRO FRIULANO,MOLTO AMATO E SEGUITO IN ITALIA E ALL’ESTERO. RAMMARICATO QUANDO MOGANTI EDITORI E QUANTO LO STESSO SGORLON CHE, VERO GIGANTE DELLA LETTERATURA ITALIANA, FU COSTRETTO A SUBIRE LE PREVENUTE CRITICHE AVVELENATE DA PSEUDOCRITICI CHE, QUANDO VOGLIONO ISOLARE UNO SCRITTORE O POETA;, USANO L’ARMA LETALE DELL’IDEOLOGIA; ANCHE FUORI LUOGO;COM NEL CASO SI SGORLON, MORGANTI EDITORI HA GIA’ AVVIATO UN PROGRAMMA DI RILANCIO DEI ROMANZI INEDITI DELLO SRITTORE FRIULANO, PER VALORIZZARE PIU’ COMPIUTAMENTE L’INTERA OPERA SGORLONANA, PORTANDO A CONOSCENZA DELLA CRITICA “EGOCENTRICA” LA PARTE MIGLIORE DELLE OPERE DELLO SCRITTORE; SU CUI GLI “AVVELENATORI” DENIGRATORI DOVRANNO ONESTAMENTE RIVEDERE I LORO SUPERFICIALI GIUDIZI E, SE ANCORA E’ RIMASTO IN LORO UN FILO DI ONESTA’ INTELETTUALE,RIPARARE AL DOLORE CHE HANNO PROVOCATO NEL CUORE DI SGORLON. TRA QUALCHE SETTIMANA, VEDRA’ LA LUCE IL PRIMO VOLUME DELLA COLLANA SGORLONIANA, TESA A DIVULGARE A LIVELLO MONDIALE LA GIGANTESCA OPERA DI UN VERO “NOBEL”.



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La narrativa di Carlo Sgorlon di Carmelo Aliberti, si presenta come uno strumento indispensabile per conoscere l’opera e il pensiero dello scrittore friulano. Il taglio di questo ultimo libro di Aliberti, se per lo stile semplice e chiaro, può considerarsi scolastico e quindi utile agli studenti, soprattutto di livello universitario, per il rigore dell’analisi “storico-letteraria” delle tesi sostenute, è qualcosa di nuovo nel panorama della critica sgorloniana. In verità più che di tesi si tratta di una ricostruzione della vita e del pensiero di Carlo Sgorlon. http://www.literary.it/dati/img/l/la_narrativa_di_carlo_sgorlon.jpgIl critico Aliberti coglie perfettamente la genesi formativa e lo sviluppo organico e psicologico del pensiero di Sgorlon ed evidenzia la realtà storica e ambientale o tutta una serie di “avvenimenti” responsabili d’aver provocato, nel ragazzo Sgorlon, una sorta di disincantato pessimismo storico che, per lo scrittore friulano, è stato determinante; ci si riferisce anche alle motivazioni per cui, scrive Aliberti, Sgorlon non fu più capace di appassionarsi a nessuna ideologia e cominciò a credere che nella storia agivano grandi correnti, come dentro gli oceani, che trasportavano uomini senza che essi se ne accorgessero. Credevano di edificare la storia e, invece ne erano per lo più dominati. Molto interessante appare il secondo capitolo del libro “La poetica e la filosofia”, si analizza il rapporto di Sgorlon con il Decadentismo nei confronti del quale, pur avendone subito l’influsso, lo scrittore friulano prende le distanze; scrive Aliberti: la poetica di Sgorlon indica … i tragitti del suo pensiero per uscire dai pantani della cultura contemporanea e per approdare a sponde più rasserenanti e più adatte alle attese dell’uomo. Vengono anche indicate quali sono le ragioni filosofiche dell’infelicità dell’uomo contemporaneo, rintracciabili – secondo Sgorlon – nel fatto che oggi l’uomo si contrappone all’Essere e alla Realtà: è compito dell’uomo combattere i mali del mondo, ma anche accettare ciò che non si può modificare o eliminare. E’ saggezza sentirsi legati alla natura e accettare ogni cosa, anche la morte, come fatto di natura. Sacralità … religiosità … armonizzare se stessi con l’Essere sono gli unici sentimenti totalizzanti che possono produrre l’uomo nuovo… E’ la poetica dell’Armonia che però, tiene a precisare Aliberti, non dà a Sgorlon certezze, anzi lo convince che tutto è misterioso … tutto è possibile nel reale perché tutto è arcano quindi infinitamente magico. Per questa visione del “reale”, la figura di Sgorlon si mostra diversa da quella di qualsiasi autore italiano: è un narratore vero di storie intrecciate da elementi storici e magici, convinto che il mito abbia una parte essenziale nella vita degli uomini. Tutto ciò crea, nello sfondo della narrativa sgorloniana, una perenne sospensione magica, religiosa, che accresce la suggestione dei suoi libri. Nella parte centrale del libro, Aliberti presenta in modo completo i singoli romanzi e mette in risalto la moderna complessità dello scrittore friulano. Proprio per questa complessità, Sgorlon viene ad occupare una posizione originale ed autonoma nell’ambito della narrativa contemporanea, alla quale ha offerto, con le sue storie intrise di fantasia e di saggezza popolare (miti, favole, saghe, leggende) un’elaborazione molto fine ed approfondita dei caratteri peculiari della tradizione artistica e culturale alla quale appartiene. Un’opera illuminante questa di Carmelo Aliberti, densa di stimoli, capace di far riflettere e insinuare nella mente del lettore e dello studioso, temi e problematiche che inducono a nuove ricerche.

Informazioni su Carmelo Aliberti

Carmelo Aliberti è nato nel 1943 a Bafia di Castroreale (Messina), dove risiede, dopo la breve parentesi del soggiorno a Trieste, e insegna Lettere nel Liceo delle Scienze Sociali di Castroreale. È cultore di letteratura italiana presso l’Università di Messina, nominato benemerito della scuola, della cultura e dell’arte dal Presidente della Repubblica. Vincitore di numerosi premi, ha pubblicato i seguenti volumi di poesia: Una spirale d’amore (1967); Una topografia (1968); Il giusto senso (1970); C’è una terra (1972); Teorema di poesia (1974);Tre antologie critiche di poesia contemporanea( 1974-1976). POETI A GRADARA(I..II), I POETI DEL PICENUM. Il limbo la vertigine (1980); Caro dolce poeta (1981, poemetto); Poesie d’amore (1984); Marchesana cara (1985); Aiamotomea (versione inglese del prof. Ennio Rao, Università North Carolina, U.S.A., 1986); Nei luoghi del tempo (1987); Elena suavis filia (1988); Caro dolce poeta (1991); Vincenzo Consolo, poeta della storia (1992); Le tue soavi sillabe (1999); Il pianto del poeta (con versione inglese di Ennio Rao, 2002). ITACA-ITAKA, tradotta in nove lingue. LETTERATURA SICILIANA CONTEMPORANEA vol.I,p.753, Pellegrini ,Cosenza 2008; L'ALTRA LETTERATURA SICILIANA CONTEMPORANEA( Ed.Scolasiche -Superiori e Univesità-) Inoltre, di critica letteraria: Come leggere Fontamara, di Ignazio Silone (1977-1989); Come leggere la Famiglia Ceravolo di Melo Freni (1988); Guida alla letteratura di Lucio Mastronardi (1986); Ignazio Silone (1990); Poeti dello Stretto (1991); Michele Prisco (1993); La narrativa di Michele Prisco (1994); Poeti a Castroreale - Poesie per il 2000 (1995); U Pasturatu (1995); Sul sentiero con Bartolo Cattafi (2000); Fulvio Tomizza e La frontiera dell’anima (2001); La narrativa di Carlo Sgorlon (2003). Testi, traduzioni e interviste a poeti, scrittori e critici contemporanei; Antologia di poeti siciliani (vol. 1º nel 2003 e vol. 2º nel 2004); La questione meridionale in letteratura. Dei saggi su: LA POESIA DI BARTOLO CATTAFI e LA NARRATIVA DI FULVIO TOMIZZA E LA FRONTIERA DELL'ANIMA sono recentemente uscite le nuove edizioni ampliate e approfondite, per cui si rimanda ai relativi articoli riportati in questa sede. E' presente in numerose antologie scolastiche e sue opere poetiche in francese, inglese, spagnolo, rumeno,greco, portoghese, in USA, in CANADA, in finlandese e in croato e in ungherese. Tra i Premi, Il Rhegium Julii-UNA VITA PER LA CULTURA, PREMIO INTERN. Per la Saggistica-IL CONVIVIO 2006. Per LA NARRATIVA DI CARLO SGORLON. PREMIO "LA PENNA D'ORO" del Rotary Club-Barcellona. IL Presidente della Repubblica lo ha insignito come BENEMERITO DELLA SCUOLA;DELL CULTURA E DELL?ARTE e il Consigkio del Ministri gli ha dato Il PREMIO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO 3 VOLTE. E' CUlTORE DELLA MATERIA DI LETTERATURA ITALIANA. Il Premio MEDITERRANEO alla carriera. Il PREMIO AQUILA D'ORO,2019. Con il romanzo BRICIOLE DI UN SOGNO, edito dalla BastogiLibri di Roma gli è stato assegnato il Premio Terzomillennio-24live.it,2021 Sulla sua opera sono state scritte 6 monografie, una tesi di laurea e sono stati organizzati 9 Convegni sulla sua poesia in Italia e all'estero. Recentemente ha pubblicato saggi su Andrea Camilleri, Dacia Maraini,e rinnovati quelli su Sgorlon, Cattafi,Prisco,Mastronardi e Letteratura e Società Italianadal Secondo Ottocento ai nostri giorni in 6 volumi di 3250 pp. Cura la Rivista Internazionale di Letteratura TERZO MILLENNIO e allegati. Ha organizzato Premi Internazionali di alto livello,come Il RHODIS e il Premio RODI' MILICI-LOMGANE. premiando personalità internazionali che si sono distinte nei vari ambiti della cultura a livello mondiale

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