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CARMELO ALIBERTI

LETTERATURA E SOCIETA’ ITALIANA DAL II OTTOCENTO AI NOSTRI GIORNI

A CURA DI LUCIO ZANIBONI

Un lavoro a dir poco colossale questo di Carmelo Aliberti che ci presenta il sesto volume della sua
storia della letteratura e della società italiana dal Secondo Ottocento all’epoca contemporanea.
Lavoro ciclopico di un appassionato conoscitore e cultore delle lettere.
Il volume, ripeto sesto, di una collana che si propone di dare la giusta collocazione letteraria ad
artisti affermati, riconosciuti o dimenticati in un mondo troppo teso alle immagini e al tecnicismo,
dimentico spesso, anche volutamente, delle giuste attribuzioni.
L’opera si avvale di una prestigiosa presentazione dell’autore da parte del prof. Jean Igor Ghidina,
docente all’università di Clermont-Ferrand Francia e di una appassionata testimonianza del prof.
Sebastiano Saglimbeni, noto poeta e saggista.
L’autore nell’introduzione ripercorre la letteratura dagli Anni Trenta, all’epoca del dissenso che
anticipa il Neorealismo, risale allo Sperimentalismo e alla Neoavanguardia degli Anni 60, con i
Novissimi di Porta e Sanguinetti, convinti della vanità della poesia tradizionale e approvanti a
strutture ermetiche barocche con una impostazione che toglieva possibilità di esprimere “sotto altre
forme ogni forma di protesta”. Aliberti ripercorre la storia dei gruppi formativi intorno agli anni 60
e successivi, per risalire alle vicende storiche e intellettuali degli artisti della contemporaneità.
Sa entrare nell’anima e interiorizza i sentimenti, le paure, le sconfitte che spingono autori di primo
piano a un senso di inadeguatezza sino al suicidio.
È l’epoca che dal boom economico svuota il senso della vita della società, sostituendo all’ideale
l’utile, il profitto.
Sfilano i grandi protagonisti della letteratura italiana, con la maggior parte dei quali l’autore ha
avuto contatti affettuosi o fraterni e di ogni autore Aliberti riesce a dare un quadro completo,
accompagnandolo con gli epistolari di ognuno di essi.
Vediamo così con quanta passione e profondità di indagine e valutazione essi ci appaiono nell’opera
che costituisce un insostituibile cardine della porta letteraria.
E sono tanti: Bianciardi, Erri De Luca, Roversi, Bettiza, Giudici, Oriana Fallaci, Valeri, Parronchi,
Guidacci.
E ancora Mastronardi, Merini, Carofiglio, Consolo, Calvino, Cavarra, Marmorino, Saitto, Sascia…
L’opera completa comprende centotrenta autori che hanno impresso il loro marchio in campo
artistico-letterario, con visione di tematiche a particolari scritturali, in una evoluzione di tempi,
tendenze e stili e rapporti interpersonali come tra Pavese e Maria Corti, Moravia e Elsa Morante,
Pasolini e Oriana Fallaci, Biagio Marin e Claudio Magris.
Di diversi autori Carmelo Aliberti ha dato forza vivificatrice, denunciando l’ingiustizia dell’oblio, di
altri ha saputo chiarificare intenti e sensibilità con una delicatezza rispettosa e approccio
coinvolgente.
Dal punto di vista della progettualità il libro si avvale ancora una volta di uno stile mirante alla
comunicazione immediata, senza saccenti elucubrazioni, così che altrettanto immediato è lo
specchio di ogni autore affrontato.
Ancora una volta fa parte delle “Edizioni Terzo Millennio”, il volume supera le cinquecento pagine.
Sarà forse banale il farlo rilevare ma, considerando sei volumi, si può presto considerare quante ore
di lavoro siano state necessarie per pensare, meditare, scrivere, rileggere, correggere… Una vita
questa di Carmelo Aliberti, la vita di un uomo dal cuore grande, generoso, interamente dedicata
all’insegnamento, alle lettere, alla giusta valutazione dei valori nella società, nella letteratura e nella
vita.
LUCIO ZANIBONI

Informazioni su Carmelo Aliberti

Carmelo Aliberti è nato nel 1943 a Bafia di Castroreale (Messina), dove risiede, dopo la breve parentesi del soggiorno a Trieste, e insegna Lettere nel Liceo delle Scienze Sociali di Castroreale. È cultore di letteratura italiana presso l’Università di Messina, nominato benemerito della scuola, della cultura e dell’arte dal Presidente della Repubblica. Vincitore di numerosi premi, ha pubblicato i seguenti volumi di poesia: Una spirale d’amore (1967); Una topografia (1968); Il giusto senso (1970); C’è una terra (1972); Teorema di poesia (1974);Tre antologie critiche di poesia contemporanea( 1974-1976). POETI A GRADARA(I..II), I POETI DEL PICENUM. Il limbo la vertigine (1980); Caro dolce poeta (1981, poemetto); Poesie d’amore (1984); Marchesana cara (1985); Aiamotomea (versione inglese del prof. Ennio Rao, Università North Carolina, U.S.A., 1986); Nei luoghi del tempo (1987); Elena suavis filia (1988); Caro dolce poeta (1991); Vincenzo Consolo, poeta della storia (1992); Le tue soavi sillabe (1999); Il pianto del poeta (con versione inglese di Ennio Rao, 2002). ITACA-ITAKA, tradotta in nove lingue. LETTERATURA SICILIANA CONTEMPORANEA vol.I,p.753, Pellegrini ,Cosenza 2008; L'ALTRA LETTERATURA SICILIANA CONTEMPORANEA( Ed.Scolasiche -Superiori e Univesità-) Inoltre, di critica letteraria: Come leggere Fontamara, di Ignazio Silone (1977-1989); Come leggere la Famiglia Ceravolo di Melo Freni (1988); Guida alla letteratura di Lucio Mastronardi (1986); Ignazio Silone (1990); Poeti dello Stretto (1991); Michele Prisco (1993); La narrativa di Michele Prisco (1994); Poeti a Castroreale - Poesie per il 2000 (1995); U Pasturatu (1995); Sul sentiero con Bartolo Cattafi (2000); Fulvio Tomizza e La frontiera dell’anima (2001); La narrativa di Carlo Sgorlon (2003). Testi, traduzioni e interviste a poeti, scrittori e critici contemporanei; Antologia di poeti siciliani (vol. 1º nel 2003 e vol. 2º nel 2004); La questione meridionale in letteratura. Dei saggi su: LA POESIA DI BARTOLO CATTAFI e LA NARRATIVA DI FULVIO TOMIZZA E LA FRONTIERA DELL'ANIMA sono recentemente uscite le nuove edizioni ampliate e approfondite, per cui si rimanda ai relativi articoli riportati in questa sede. E' presente in numerose antologie scolastiche e sue opere poetiche in francese, inglese, spagnolo, rumeno,greco, portoghese, in USA, in CANADA, in finlandese e in croato e in ungherese. Tra i Premi, Il Rhegium Julii-UNA VITA PER LA CULTURA, PREMIO INTERN. Per la Saggistica-IL CONVIVIO 2006. Per LA NARRATIVA DI CARLO SGORLON. PREMIO "LA PENNA D'ORO" del Rotary Club-Barcellona. IL Presidente della Repubblica lo ha insignito come BENEMERITO DELLA SCUOLA;DELL CULTURA E DELL?ARTE e il Consigkio del Ministri gli ha dato Il PREMIO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO 3 VOLTE. E' CUlTORE DELLA MATERIA DI LETTERATURA ITALIANA. Il Premio MEDITERRANEO alla carriera. Il PREMIO AQUILA D'ORO,2019. Con il romanzo BRICIOLE DI UN SOGNO, edito dalla BastogiLibri di Roma gli è stato assegnato il Premio Terzomillennio-24live.it,2021 Sulla sua opera sono state scritte 6 monografie, una tesi di laurea e sono stati organizzati 9 Convegni sulla sua poesia in Italia e all'estero. Recentemente ha pubblicato saggi su Andrea Camilleri, Dacia Maraini,e rinnovati quelli su Sgorlon, Cattafi,Prisco,Mastronardi e Letteratura e Società Italianadal Secondo Ottocento ai nostri giorni in 6 volumi di 3250 pp. Cura la Rivista Internazionale di Letteratura TERZO MILLENNIO e allegati. Ha organizzato Premi Internazionali di alto livello,come Il RHODIS e il Premio RODI' MILICI-LOMGANE. premiando personalità internazionali che si sono distinte nei vari ambiti della cultura a livello mondiale

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