Lascia un commento

CARMELO ALIBERTI

RUBRICA N. 5: BRICIOLE DI UN SOGNO


Non devi ringraziarmi di niente, come “roventemente” vorresti, senza riuscire a capire i sussulti vertiginosi del tuo cuore. Sono io che ringrazio te, dalle profonde radici dei miei sentimenti, in costante evoluzione non so verso dove, ma ne conosco le ragioni che, nei capovolgimenti del tempo e nei capogiri delle tante stagioni, si sono consolidate e irrobustite, fino a far maturare sull’albero interiore dei sogni, un aereo e indissolubile legame affettivo dall’infinito perimetro, in sempre più intenso e più irresistibile respiro comune, alimentato da un fosforescente arcobaleno di luce , impensabile negli alvei del pianeta. Il carburante sembra inestinguibile e noi, virtuali corpi d’aria, insieme voliamo su una rara mongolfiera dorata e straripante di eterea cultura, verso i pascoli del cielo fibrillante di soffici aghi

verdi in volo verso l’Olimpo per ubriacarsi di azzurra

luminosità  Mentre ci avviciniamo alla infuocata caldaia del sole, la

nostra mongolfiera incomincia a sgonfiarsi repentinamente,

trasformandosi in cartoccio infuocato che minaccia di liquefarci in

gorghi liquidi, di cui ignoriamo la fenomenica metamorfosi. Ci

riscopriamo molecole incatenate con fili multicolore e, stupiti, ci

ritroviamo incollati in un solo occhio celeste, patinato di un

inconfondibile velatura mediterranea. Mi sento confuso in tale

fenomeno astrale e chiedo a te, se puoi spiegarmi e guidarmi verso un

varco conosciuto solo da te. Il mio turbamento sgomenta le tue ciglia

stellate che proteggono la cellula fusa dei nostri occhi che

fibrillano nell’Eden del cuore. Anche il nostro alito vitale è

confluito in un vicolo virtuale ai piedi di un muro gigantesco e fatuo

che vorremmo oltrepassare, ma ogni nostro sforzo è vano, perché la

mobile cortina sincronica ai nostri ansimanti palpiti nella rincorsa,

vengono calamitati con simmetrica distanza da quel trasparente sipario

che ci preclude ogni illusione di approdo facile. Dentro la pupilla

unica, si espande lo sgomento, mentre frastuoni indistinti

rumoreggiano nel vuoto e trombe angeliche si librano in volo da abissi

indecifrabili, precedute da scoppiettanti rivoli di luce celestina,

fino ad esplodere in un azzurro intermittente, trascinandosi su

invisibili binari di luce, come una stella cometa: il concerto di

angeliche note rotola oltre il muro in un fiume policromo di musica e

di stelle luccicanti. Ti chiedo con tremore se sai cosa sia successo,

dove siamo e dove il tunnel della fuga. Tu mi rispondi, con una

vellutata scansione della voce, che vortichiamo in gorghi vuoti  verso

l’infinito, come follemente Icaro ed ogni altro uomo, come Ulisse che

inseguì “virtude e canoscenza” o come il divino Dante, che riuscì ad

attraversare Il regno doloroso dei dannati, delle anime in penombra e

ad approdare alle divine spiagge della luce di un giorno  eterno, di

musiche, di canti e di felici girotondi, che solo un dio riesce ad

armonizzare in un solo imprigionante concerto di gioia e di divino

amore.  Mi aggrappo follemente alla dolcezza delle tue parole che

ispirano salvezza. Lo spettacolo supremo, inghirlandato dalle tue

gioiose labbra, dilegua ogni nebbia dalla mente e una realtà irreale

invade le mie vene. Una affascinante figura femminile, rivestita di

luce ustionante, pigmentata di cuori rossi effervescenti, risplendente

di un velo scintillante di azzurro mantovano, frizzante di un universo

dorate di stelle, con una aurea treccia affilata e fluente nel tuo

seno, nel soffio del ricordo, ti strappò dalle labbra stupite un

perlaceo nome: Beatrice! E le tue tumide labbra si richiusero devote.

Una cascata di ricordi riaffiorò sulla lavagna della mente.

Improvvisamente mi rividi tra le rosee pareti della stanza a parlare

di creature divine, amate dai poeti e pien d’amore che rischiarava il

vostro  palpitare  e, nel religioso silenzio che uncinava la dolce

visione del tuo avanzare, tutti  si rinserrarono in ascolto del soave

sibilo di voce che pregava il Supremo Poeta di Roma, inimitabile

cantore della dea Ragione, ancora devoto al volere  degli dei, gestori

dei destini umani e delle tue ben affilate mani congiunte, lo sguardo

brulicante tra  cielo e  terra, in attesa fremente dell’unico dio,

perduto  nella selva di ogni male, per poter riabbracciare l’ uomo

innamorato che da solo si sarebbe smarrito tra orribili mostri

danzanti dentro il fuoco.  Rividi, come allora, gli occhi timidi,

penetrare nel gorgheggio delle mie parole che avidamente rutilavano

assetate nei vicoli caldi degli abbracci tra Eros e Calliope incollati

dall’ Agape divina. Allora, mi voltai verso di te, e ti rividi,

Euridice  gentile, volare nel cielo,  mentre il muscolo cardiaco

stremato, stentava a sillabare: Beatrice, tu mia Beatrice, eterna luce

che ha sempre rischiarato i tempi bui del dolore umano con il sublime

calore del tuo fiato, con il celeste avanzare del tuo corpo, con le

parole soavi del tuo sapere, Tu alito puro del mio respiro, intonavi

un travolgente canto di richiamo, a me che accecato ti seguivo,

barcollando  sul sentiero allagato, dall’onda del tuo profumo   e

ignoravo , ingenuo Orfeo, che voltandomi a guardarti, ti avrei

perduto.



Informazioni su Carmelo Aliberti

Carmelo Aliberti è nato nel 1943 a Bafia di Castroreale (Messina), dove risiede, dopo la breve parentesi del soggiorno a Trieste, e insegna Lettere nel Liceo delle Scienze Sociali di Castroreale. È cultore di letteratura italiana presso l’Università di Messina, nominato benemerito della scuola, della cultura e dell’arte dal Presidente della Repubblica. Vincitore di numerosi premi, ha pubblicato i seguenti volumi di poesia: Una spirale d’amore (1967); Una topografia (1968); Il giusto senso (1970); C’è una terra (1972); Teorema di poesia (1974);Tre antologie critiche di poesia contemporanea( 1974-1976). POETI A GRADARA(I..II), I POETI DEL PICENUM. Il limbo la vertigine (1980); Caro dolce poeta (1981, poemetto); Poesie d’amore (1984); Marchesana cara (1985); Aiamotomea (versione inglese del prof. Ennio Rao, Università North Carolina, U.S.A., 1986); Nei luoghi del tempo (1987); Elena suavis filia (1988); Caro dolce poeta (1991); Vincenzo Consolo, poeta della storia (1992); Le tue soavi sillabe (1999); Il pianto del poeta (con versione inglese di Ennio Rao, 2002). ITACA-ITAKA, tradotta in nove lingue. LETTERATURA SICILIANA CONTEMPORANEA vol.I,p.753, Pellegrini ,Cosenza 2008; L'ALTRA LETTERATURA SICILIANA CONTEMPORANEA( Ed.Scolasiche -Superiori e Univesità-) Inoltre, di critica letteraria: Come leggere Fontamara, di Ignazio Silone (1977-1989); Come leggere la Famiglia Ceravolo di Melo Freni (1988); Guida alla letteratura di Lucio Mastronardi (1986); Ignazio Silone (1990); Poeti dello Stretto (1991); Michele Prisco (1993); La narrativa di Michele Prisco (1994); Poeti a Castroreale - Poesie per il 2000 (1995); U Pasturatu (1995); Sul sentiero con Bartolo Cattafi (2000); Fulvio Tomizza e La frontiera dell’anima (2001); La narrativa di Carlo Sgorlon (2003). Testi, traduzioni e interviste a poeti, scrittori e critici contemporanei; Antologia di poeti siciliani (vol. 1º nel 2003 e vol. 2º nel 2004); La questione meridionale in letteratura. Dei saggi su: LA POESIA DI BARTOLO CATTAFI e LA NARRATIVA DI FULVIO TOMIZZA E LA FRONTIERA DELL'ANIMA soono recentemente uscite le nuove edizioni ampliate e approfondite,per cui si rimanda ai relativi articoli riportati in questa sede. E' presente in numerose antologie scolastiche e sue opere poetiche in francese, inglese, spagnolo, rumeno,greco, portoghese, in USA, in CANADA, in finlandese e in croato e in ungherese. Tra i Premi, Il Rhegium Julii-UNA VITA PER LA CULTURA, PREMIO INTERN. Per la Saggistica-IL CONVIVIO 2006. Per LA NARRATIVA DI CARLO SGORLON. PREMIO "LA PENNA D'ORO" del Rotary Club-Barcellona. Sulla sua opera sono state scritte 6 monografie, una tesi di laurea e sono stati organizzati 9 Convegni sulla sua poesia in Italia e all'estero.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: