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ELENA FERRANTE

È uscito “La vita bugiarda degli adulti”, il nuovo romanzo dell’autrice italiana più amata all’estero. Un esempio di qualità letteraria e di difesa artistica

L’uscita di un nuovo libro è  un evento. molto atteso. Ieri è uscito La vita bugiarda degli adulti e. In varie città italiane si sono già svolti diversi eventi per celebrarla. Il romanzo è caratterizzato dalle tematiche e dalle consuete connotazioni stilistiche ben note. Nella  storia  gli adulti sono giudicati e raccontati dallo sguardo innocente e vivace di una ragazzina. nella realtà napoletana (nei quartieri Vomero Alto e zona industriale),dove si dispiega il solito confronto tra borghesia e gente del popolo, intellettuali e degrado culturale, e anche il tema dello studio come unica via di accesso a una scalata sociale e, più in generale, a un’esistenza più dignitosa. La voce narrante appartiene a Giovanna, la protagonista del romanzo, figlia di un professore universitario e nipote di una donna sola Vittoria zitella,molto particolare.che farà scoprire  a Giovanna l’oggetto magico della crescita, capace di disilludere e innescare il mitico processo di abbandono dell’infanzia.La nipote scoprirà, a sue spese, quanto gli adulti sappiano, mentire. Il romanzo, tuttavia,rimane in sospensione , con la protagonista che ha solo 16 anni.I lettori non aspettano altro.  I libri presentano quasi tutti la stessa struttura, ambientazioni e vicende molto simili tra loro, sembrano insomma, prodotti in serie, realizzati come in fotocopia. C’è ancora molta curiosità mediatica  a indagare sulla vera identità della Ferrante “Io credo che i miei libri non abbiano bisogno del loro autore, una volta che siano stati scritti. Se hanno qualcosa da raccontare, troveranno presto o tardi lettori; se no, no”.I lettori li ha trovati, in tutto il mondo,per ché è un’autrice capace di parlare a tutti in un’epoca in cui la lettura  si è molto contratta. La Ferrante parla a una variegata platea di lettori da quelli più esigenti a quelli che si lasciano sedurre dalle tendenze del momento. E il mistero sull’identità non fa che alimentare la curiosità di chi legge, ma anche la libertà di chi scrive. Shakespeare è uno scrittore senza tempo,né l’abbiamo mai conosciuto,  nè  esistono documenti che testimoniano di una qualche sua esibizione  con la bocca piena a cene di gala o evento di (auto)promozione. Benedetto, quindi, nel 2019 l’anonimato di un autore,perchè a parlare devono essere le sue storie, la sua capacità di trasportarci altrove, di scuotere quel groviglio di memoria, fantasia e materia emotiva che solo le più grandi penne hanno il potere di cogliere e trasferirli oltre ogni limite temporale.

Informazioni su Carmelo Aliberti

Carmelo Aliberti è nato nel 1943 a Bafia di Castroreale (Messina), dove risiede, dopo la breve parentesi del soggiorno a Trieste, e insegna Lettere nel Liceo delle Scienze Sociali di Castroreale. È cultore di letteratura italiana presso l’Università di Messina, nominato benemerito della scuola, della cultura e dell’arte dal Presidente della Repubblica. Vincitore di numerosi premi, ha pubblicato i seguenti volumi di poesia: Una spirale d’amore (1967); Una topografia (1968); Il giusto senso (1970); C’è una terra (1972); Teorema di poesia (1974);Tre antologie critiche di poesia contemporanea( 1974-1976). POETI A GRADARA(I..II), I POETI DEL PICENUM. Il limbo la vertigine (1980); Caro dolce poeta (1981, poemetto); Poesie d’amore (1984); Marchesana cara (1985); Aiamotomea (versione inglese del prof. Ennio Rao, Università North Carolina, U.S.A., 1986); Nei luoghi del tempo (1987); Elena suavis filia (1988); Caro dolce poeta (1991); Vincenzo Consolo, poeta della storia (1992); Le tue soavi sillabe (1999); Il pianto del poeta (con versione inglese di Ennio Rao, 2002). ITACA-ITAKA, tradotta in nove lingue. LETTERATURA SICILIANA CONTEMPORANEA vol.I,p.753, Pellegrini ,Cosenza 2008; L'ALTRA LETTERATURA SICILIANA CONTEMPORANEA( Ed.Scolasiche -Superiori e Univesità-) Inoltre, di critica letteraria: Come leggere Fontamara, di Ignazio Silone (1977-1989); Come leggere la Famiglia Ceravolo di Melo Freni (1988); Guida alla letteratura di Lucio Mastronardi (1986); Ignazio Silone (1990); Poeti dello Stretto (1991); Michele Prisco (1993); La narrativa di Michele Prisco (1994); Poeti a Castroreale - Poesie per il 2000 (1995); U Pasturatu (1995); Sul sentiero con Bartolo Cattafi (2000); Fulvio Tomizza e La frontiera dell’anima (2001); La narrativa di Carlo Sgorlon (2003). Testi, traduzioni e interviste a poeti, scrittori e critici contemporanei; Antologia di poeti siciliani (vol. 1º nel 2003 e vol. 2º nel 2004); La questione meridionale in letteratura. Dei saggi su: LA POESIA DI BARTOLO CATTAFI e LA NARRATIVA DI FULVIO TOMIZZA E LA FRONTIERA DELL'ANIMA soono recentemente uscite le nuove edizioni ampliate e approfondite,per cui si rimanda ai relativi articoli riportati in questa sede. E' presente in numerose antologie scolastiche e sue opere poetiche in francese, inglese, spagnolo, rumeno,greco, portoghese, in USA, in CANADA, in finlandese e in croato e in ungherese. Tra i Premi, Il Rhegium Julii-UNA VITA PER LA CULTURA, PREMIO INTERN. Per la Saggistica-IL CONVIVIO 2006. Per LA NARRATIVA DI CARLO SGORLON. PREMIO "LA PENNA D'ORO" del Rotary Club-Barcellona. Sulla sua opera sono state scritte 6 monografie, una tesi di laurea e sono stati organizzati 9 Convegni sulla sua poesia in Italia e all'estero.

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