Archivio | 24 marzo 2021

Stai esplorando gli archivi per data.

SUL PREMIO BARTOLO CATTAFI E SUI DOVUTI OMAGGI AD ALTRI ILLUSTRI BARCELLONESI,COME EMILIO ISGRO’ (scrittore, scultore molto noto e apprezzato a livello mondiale, inventore della poetica sperimentale dell’arte della cancellatura,autore del seme d’arancio,che è l’emblema della città),NINO PINO (docente universitario,poeta e scienziato,accademico di Francia), avv.NELLO CASSATA,(poeta e storico di Barcellona), MELO FRENI,(scrittore,poeta e giornalista RAITV), MICHELE STYLO, (regista e rianimatore del teatro greco di Tindari,dove rappresentò coraggiosamen te le migliori tragedie greche), NINO LEOTTI,(grande pittore,quasi ignorato nella sua città e di elevato livello artistico),illustri personaggi che scrissero una pagina d’oro nella storia culturale di Barcellona,che dovrebbe sempre onorarli perchè hanno lasciato i supremi valori di una cultura da custodire sempre nell’anima,perchè rappresentano le sentinelle più eroiche del bene di vivere.Anche oggi esistono a Barcellona validissimi pittori,scultori,scrittori e poeti,che con un costante impegno l'”Amministrazione cittadina” dovrebbe omaggiare,creando una FONDAZIONE CULTURALE, non covo di parassiti,ma come cuore pulsante di valori che potrebbe fare di Barcellona P.G. l’anima della cultura siciliana,nazionale e internazionale e una centrale di sviluppo turistico,incrementato anche dalla bellezza del suo lungomare. In un precedente intervento ci siamo permessi di suggerire delle iniziative per rendere omaggio a tutti gli artisti barcellonesi, realizzando percorsi cultu rali,arricchendo la città di lapidi di marmo, su cui incidere un testo poetico,un quadro o una scultura o altro,davanti a cui fermar si,leggere e commentare con brevi cenni esplicativi, l’opera. Barcellona dimostre rebbe al mondo la funzione salvifica di ogni tipo di espressione culturale e le scuole potrebbero utilizzare tale percorso per una diversa didattica sul territorio con risultati più penetranti e incisivi nella formazione dei giovani.Chi scrive ha studiato,abitato da solo e con la famiglia in questa città,dove culturalmente ha fatto molto ed ha avuto l’onore di conoscere anche ciò che hanno fatto per seminare cultura. Li ho stimati allora e ora li stimo di più,perchè in me hanno lasciato molto e, se ho dedicato l’intera vita all’attività lettera ria e culturale devo tanto a questi Sacri Lari di Barcellona,che con i miei studenti del Liceo Scientifico abbiamo onorato,con un intero volume di oltre 430 pagine,pubblica to dalla BastogiLibri e vincitore del Premio “Il Convivio” e l’allieva più impegnata nel lavoro ha vinto anche un Premio con opere sue, anche a Messina pubblicate ne “I poeti dello Stretto.” In questi giorni ho portato a termine una LETTERATURA E SOCIETA’ ITALIANA DAL II OTTOCENTO AI NOSTRI GIORNI in V Volumi di 4.000 pp. e questi “GRANDI” brillano nell’opera con adeguati profili critici,con testi e interviste. Li avevo inseriti anche nella mia Letteratura Siciliana Contemporanea,studiata nelle Scuole Supe riori e in Università Italiane e straniere. Pertanto,io il mio dovere morale verso questi Grandi, l’ho fatto e continuerò a farlo.Ora spetta a voi onorarli con la partecipazione attiva della cittadinanza.