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Francesco Conti: nuova e forte voce della poesia italiana bilingue

Francesco Conti nasce Barcellona Pozzo di Gotto il 10 giugno 1950 da Salvatore operaio edile, deceduto a seguito di un tragico incidente sul lavoro, l’8 agosto del 1958 alla giovane età di 38 anni, maledetta sera quella sera, che ha segnato  profondamente i figli ma soprattutto  la loro mamma Sebastiana Buglisi originaria di Terme Vigliatore, grande lavoratrice di campagna, deceduta il 9 gennaio 2000 dopo una lunga malattia.

Dopo la morte del papà, pensando al futuro dei figli e considerata la situazione che allora non era di certo buona, la mamma decise che lui (8 anni) e il fratello Giuseppe (6 anni), tramite l’assistenza dell’allora E.N.A.O.L.I. (Ente Nazionale Assistenza Orfani Lavoratori Italiani) continuassero gli studi scolastici in collegio, mentre la sorella Santina (11 anni) giustamente restasse a casa a farle compagnia.

Inizia per lui un lungo peregrinare, già dalle elementari, per proseguire con la Scuola dell’Avviamento e completarlo, dopo 10 anni con il conseguimento del diploma di Elettronica per le Telecomunicazioni, idoneo per un auspicato inserimento nel mercato del lavoro, infatti, a dicembre del 1969 con la qualifica di Tecnico di Centrali Telefoniche è stato assunto a Messina dall’allora S.I.P., continuando poi a seguire, l’attività lavorativa nelle sedi di Milazzo, Barcellona e infine Patti, va in pensione a settembre del 2007.  

Negli anni ’70,  non da solo, costituisce l’Associazione sportiva PORTO SALVO,  ma in quegli anni, il lavoro  gli impediva di continuare questa attività ma non di abbandonarla del tutto.

Ma, la passione per il calcio resta e nel 1989, come Dirigente Federale entra nella Delegazione F.I.G.C. di Barcellona P.G., dove per 24 anni ne è stato il Segretario, ed ancora oggi svolge la sua opera di volontariato. Per questa sua attività, nell’anno 2005 gli è stato conferito il Distintivo d’Oro da parte S.G.S. Nazionale; a Roma, nel maggio del 2010, è insignito del Diploma di Benemerenza e nell’ottobre del 2014 a Messina, ha ricevuto dal C.O.N.I. Nazionale, la Stella di Bronzo al Merito Sportivo per l’anno 2013.

A fine anno 1994 insieme ad altri amici, costituisce l’Associazione Socio Culturale Ricreativa “Pro Porto Salvo” che ha scopo principale quello di creare le necessarie attività per risvegliare un paese dormiente, per tanti anni ne assume la carica di Presidente, altre volte perché richiesto, anche di Segretario.

È stata una sfida vinta, infatti, durante gli oltre 10 anni di vita dell’Associazione, tante sono state le iniziative promosse, tra cui, durante festività natalizie il “Presepe vivente, il concorso “Presepe in famiglia”, la recita del “Pasturatu (sue alcune poesie), le “Tombolate, la “Befana per i bambini” ed i “Regali agli Anziani. In occasione del Carnevale 1995 a recita della poesia “I 12 misi dill’annu” (da lui rielaborata e trascritta in dialetto), in cui ogni personaggio del mese interessato era posto su una moto ape ed entrambi erano addobbati per l’occasione, percorrevano tutte le vie del paese con recita finale nello spazio antistante la nuova Chiesa.

Già dall’età di 16 anni scriveva poesie, ma la sua passione poetica si è rivelata più costante e assidua agli inizi degli anni ’90, con scritture in vernacolo che rappresentano i momenti della vita quotidiana, delle persone e di tutto ciò che colpiva la sua indole di attento osservatore.

In tutti questi anni Francesco Conti ha messo su famiglia; dal 7 settembre 1978 è felicemente sposato con l’Insegnate Provvidenza Calabrò con la quale hanno avuto due figli, Janita e Salvatore, entrambi già sposati e con figli, e dopo tante attività svolte, svolge adesso l’importante compito di nonno amorevole per i nipoti Chiara, Francesco, Antonio e Lavinia.

Restio a partecipare a concorsi, nel 2020 decide, perché invogliato, a partecipare alla 2^ edizione del Premio Nazionale Teseo organizzato dall’Associazione Teseo di Milazzo, ottenendo ottimi riconoscimenti, infatti, per la poesia AMARA A CCU (classificatosi al 5° posto) gli è stato assegnato il Premio Città di Milazzo, mentre per la poesia LASCIO APERTA LA PORTA (classificatosi al 7° posto) ha ricevuto una Menzione Speciale della Giuria.

Durante tutti questi mesi invasi dal Covid-19, da lui nominato “Malanova, chiuso tra le mura domestiche, ne ha scritte tante che sono state inserite nella silloge A VITA È POÌSIA  che sarà pubblicata il 25 gennaio 2021 dalla casa editrice Edizioni Smacher di Barcellona P.G. (Messina).

                                        IL FUTURO CHE VERRÀ

                                 Francesco Conti – 29 dicembre2020

Domani, ci saranno giorni di sole

e di miele, di certo noi ci saremo.

Sbocceranno, e noi li coglieremo

anche sul ghiaccio, rose e amapole.

La distesa acqua dell’eterno mare,

d’azzurro, ancor più sarà colorata.

L’amica nostra stella, innamorata,

sempre guida, rimarrà a guardare.

Dovunque, con mano nella mano,

di ricordi e di futuro, riparleremo.

Serene le notti che trascorreremo,

la luna, non sarà poi, così lontano.

Immagino, quei sublimi momenti,

ridenti e pieni di gioia non mutata.

S’ode, amabile melodia di serenata,

svaniscono angoscie e turbamenti.

Dagli alberi in autunno, caderanno

foglie d’orchidea d’oro e d’argento.

D’inverno, per più di un momento,

silenti fiocchi neve, volteggeranno.

Nel cuore, s’assopirà l’oasi di pace,

mai lascerà quel caldo suo giaciglio.

Il nostro ardore di rosso vermiglio,

viaggerà nelle menti, forte e tenace.

Nel futuro, nostro comun destino,

ad ognora, il cielo sorriderà sereno.

L’immenso amore, dolce e ameno,

avremo ai fianchi, se sarem vicino.

Informazioni su Carmelo Aliberti

Carmelo Aliberti è nato nel 1943 a Bafia di Castroreale (Messina), dove risiede, dopo la breve parentesi del soggiorno a Trieste, e insegna Lettere nel Liceo delle Scienze Sociali di Castroreale. È cultore di letteratura italiana presso l’Università di Messina, nominato benemerito della scuola, della cultura e dell’arte dal Presidente della Repubblica. Vincitore di numerosi premi, ha pubblicato i seguenti volumi di poesia: Una spirale d’amore (1967); Una topografia (1968); Il giusto senso (1970); C’è una terra (1972); Teorema di poesia (1974);Tre antologie critiche di poesia contemporanea( 1974-1976). POETI A GRADARA(I..II), I POETI DEL PICENUM. Il limbo la vertigine (1980); Caro dolce poeta (1981, poemetto); Poesie d’amore (1984); Marchesana cara (1985); Aiamotomea (versione inglese del prof. Ennio Rao, Università North Carolina, U.S.A., 1986); Nei luoghi del tempo (1987); Elena suavis filia (1988); Caro dolce poeta (1991); Vincenzo Consolo, poeta della storia (1992); Le tue soavi sillabe (1999); Il pianto del poeta (con versione inglese di Ennio Rao, 2002). ITACA-ITAKA, tradotta in nove lingue. LETTERATURA SICILIANA CONTEMPORANEA vol.I,p.753, Pellegrini ,Cosenza 2008; L'ALTRA LETTERATURA SICILIANA CONTEMPORANEA( Ed.Scolasiche -Superiori e Univesità-) Inoltre, di critica letteraria: Come leggere Fontamara, di Ignazio Silone (1977-1989); Come leggere la Famiglia Ceravolo di Melo Freni (1988); Guida alla letteratura di Lucio Mastronardi (1986); Ignazio Silone (1990); Poeti dello Stretto (1991); Michele Prisco (1993); La narrativa di Michele Prisco (1994); Poeti a Castroreale - Poesie per il 2000 (1995); U Pasturatu (1995); Sul sentiero con Bartolo Cattafi (2000); Fulvio Tomizza e La frontiera dell’anima (2001); La narrativa di Carlo Sgorlon (2003). Testi, traduzioni e interviste a poeti, scrittori e critici contemporanei; Antologia di poeti siciliani (vol. 1º nel 2003 e vol. 2º nel 2004); La questione meridionale in letteratura. Dei saggi su: LA POESIA DI BARTOLO CATTAFI e LA NARRATIVA DI FULVIO TOMIZZA E LA FRONTIERA DELL'ANIMA sono recentemente uscite le nuove edizioni ampliate e approfondite, per cui si rimanda ai relativi articoli riportati in questa sede. E' presente in numerose antologie scolastiche e sue opere poetiche in francese, inglese, spagnolo, rumeno,greco, portoghese, in USA, in CANADA, in finlandese e in croato e in ungherese. Tra i Premi, Il Rhegium Julii-UNA VITA PER LA CULTURA, PREMIO INTERN. Per la Saggistica-IL CONVIVIO 2006. Per LA NARRATIVA DI CARLO SGORLON. PREMIO "LA PENNA D'ORO" del Rotary Club-Barcellona. IL Presidente della Repubblica lo ha insignito come BENEMERITO DELLA SCUOLA;DELL CULTURA E DELL?ARTE e il Consigkio del Ministri gli ha dato Il PREMIO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO 3 VOLTE. E' CUlTORE DELLA MATERIA DI LETTERATURA ITALIANA. Il Premio MEDITERRANEO alla carriera. Il PREMIO AQUILA D'ORO,2019. Con il romanzo BRICIOLE DI UN SOGNO, edito dalla BastogiLibri di Roma gli è stato assegnato il Premio Terzomillennio-24live.it,2021 Sulla sua opera sono state scritte 6 monografie, una tesi di laurea e sono stati organizzati 9 Convegni sulla sua poesia in Italia e all'estero. Recentemente ha pubblicato saggi su Andrea Camilleri, Dacia Maraini,e rinnovati quelli su Sgorlon, Cattafi,Prisco,Mastronardi e Letteratura e Società Italianadal Secondo Ottocento ai nostri giorni in 6 volumi di 3250 pp. Cura la Rivista Internazionale di Letteratura TERZO MILLENNIO e allegati. Ha organizzato Premi Internazionali di alto livello,come Il RHODIS e il Premio RODI' MILICI-LOMGANE. premiando personalità internazionali che si sono distinte nei vari ambiti della cultura a livello mondiale

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