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Barberi Squarotti, di CARMELO ALIBERTI

 

L’attualità del messaggio d’amore di Giorgio Barberi Squarotti,

 di CARMELO ALIBERTI

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Il Maestro Giorgio Barberi Squarotti, produttore di opere immortali nella personale e illuminante metodologia esegetica, Poeta ineguagliabile di versi in cui continueranno a pulsare emozioni ed armonie in un contesto di esigenze, di sogni, di delusioni, di ritagli esistenziali di figure appartenenti alla quotidianità convocate ed osservate nelle minime sfumature comportamentali sempre in sintonia con le connotazioni sociali e umane, ha regalato anche un monumentale patrimonio di liriche, ispirate gli dà una cristiana partecipazione al travaglio interiore delle “marionette”, comparse sulla “scena del mondo” a recitare un destino pietoso di catastrofiche sconfitte, pur continuando il cammino doloroso della vita, captato dal poeta nelle sue riflessioni. In tal modo, ci ha insegnato a interpretare il senso della nei valori o nella loro sconfitta, senza disarmare la eterna funzione del poeta e della cultura, espellendola dalla vita per rifugiarsi e salvarsi nel conventuale ritiro sull’Aventino. Ma il Maestro ha anche indicato un aggiornato ruolo dell’intellettuale nella fornace della dissennata società di oggi, perché, come egli stesso afferma in una intervista sopra riportata, la poesia non morirà mai e vivrà finché vivrà l’uomo con le sue incancellabili fragilità. Egli ha creduto sempre nella sacralità della cultura e della poesia, come insostituibili energie per il rinascimento dell’uomo, che oggi vive avvolto nelle ombre della cecità ontologica , escatologica e soteriologica ed ignora che il risorgimento dell’anima è insito fisiologicamente nella biologiche certezze nella risonanza melodiosa del battito del cuore e nelle folgorazioni improvvise e nei progressivi avanzamenti dell’illuminazione razionale, attraverso cui Aristotele e Platone, vissuti in un’epoca precristiana, con rigorose indagini sulle origini e sul significato del nostro esilio terrestre, riuscirono ad elaborare un sistema esegetico del mondo, con esiti ancora oggi soddisfacenti, come il sistema filosofico Kantiano ha ripreso e aggiornato alle origini dell’illuminismo, analizzando acutamente le metamorfosi del reale e, davanti al muro dell’indecifrabile infinito, si sono affidati al concetto di estetica sentimentale, per poter percepire gli invisibili ritmi armonici dell’infinito. Non abbiamo voluto ricorrere alle rivelazioni del Cristianesimo, convinti che il Creatore vive dentro di noi e per evitare l’esplosione di eventuali polemiche da parte di chi è convinto che la vita abbia avuto origine da un presunto big-bang di molto vaga convinzione. Abbiamo sinteticamente affrontato il tema di un nuovo risorgimento dell’essere, con una asettica argomentazione, scaturita da una continua riflessione su quanto ci ha insegnato il Maestro Barberi Squarotti che, a conclusione delle sue conquiste scientifico-letterarie, scrive: “Ammiro e condivido la sua passione morale e intellettuale, non sopporto l’eccesso tecnologico e l’esclusiva celebrazione della scienza, ma è pur vero che la condizione umana è migliorata negli ultimi due secoli, anche in Africa e in Asia. È significativo il fatto che molti libici, siriani, africani siano laureati e ben acculturati e che fuggono da insopportabili dittatori e da atroci assassini. Parlo per diretta esperienza. Mi fanno orrore l’ideologia della violenza e la vocazione della morte dovunque, qui come in tutto il resto del mondo: Non è una condizione di schiavitù, ma di scelta e di accettazione e di partecipazione di fare male, del distruggere, dell’uccidere. Non si è profeti, quando si sostiene che solo un processo adeguato e profondo di acculturazione globale, potrà disarmare nel cuore umano stravolto, l’odio, la vendetta, la guerra, le iniquità e la fame, per poter ritrovare abbracciati in un amore fraterno Caino e Abele e fermare la mano armata di Abramo che è sul punto di scagliarsi su Isacco, improvvisamente e misteriosamente assalito da un indistinto senso di colpa, che l’avrebbe perseguitato per sempre.

                                                                                  

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CARMELO ALIBERTI

 

(Lettera, Torino, 5 luglio, 2015)                                                                                                                                

Informazioni su Monica Bauletti

Monica Bauletti, libri@monicabauletti.it Romanzi: -ATTACCO AGLI ILLUMINATI – EDITORE: LIBROMANIA (DeAgostini-Newton) 2014 -L’AMICA PIU’ PREZIOSA - EDITORE: LIBROMANIA (DeAgostini-Newton) 2014 -BERTA, LA LEGGENDA (PUBME.ME) 2017 -Racconto: VITE RIFLESE antologia UNA BELLA GIORNATA DI SOLE LIBROMANIA (DeAgostini-Newton) 2015 -Racconto “RESPIRO” secondo classificato al premio letterario edizione 2014 “MILLE E… UNA STORIA” e pubblicato nell’antologia del premio. -Racconto “TU NON MI AMI” numero dicembre 2014 rivista internazionale di letteratura e cultura varia “3°m TERZO MILLENNIO” fondata dal poeta-scrittore-saggista professore Carmelo Aliberti. -Racconto "MARTINA VEDE LE COSE" antologia: SOFFIA UN VENTO CONTRARIO - L'IGUANA EDIUTRICE www.monicabauletti.it

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