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IMPRONTA D’AUTORE-MUSEO EPICENTRO 2016/2017

 IMPRONTA D’AUTORE

 OSPITE IL POETA CARMELO ALIBERTI

Si è concluso Domenica 16 luglio 2017 il progetto culturale IMPRONTA D’Autore, iniziato nell’ottobre del 2016 e settimanalmente svoltosi nel MUSEO EPICENTRO, istituito da alcuni decenni dallo scultore e pittore NINO ABBATE, molto stimato in tutta Italia, per il prezioso e alto livello artistico, per i messaggi trasmessi dalle sue opere al visitatore, per le battaglie tenacemente sostenute per creare, in un luogo adatto, un idoneo spazio , interno ed esterno, per farne un sereno luogo di incontri, mostre e conversazioni culturali, in un luogo, davanti a casa sua e immerso in una protettiva vegetazione ed alberi protettivi dall’arsura estiva e dalla rigidità del clima invernale, un’oasi ideale dove il verde e l’aria sottile creano un’atmosfera agrobucolica, che incornicia di classicismo e modernità gli incontri degli autori i imprime forza creativa e toni di dolcezza alla voce degli artisti. Alle autoreferenziali e isolate iniziative culturali che gocciolano talvolta a Barcellona P.G, che ha espresso scrittori, pittori e poeti di notevolissimo livello, come Nino Pino, Bartolo Cattafi, Emilio Isgrò, il Maestro Nino Leotti, che avevano dato lustro alla città, oggi la cronaca registra inadeguate iniziative, tra il torrente Patrì e quello di Merì. In una città, dalle forti e creative potenzialità, la cultura sembra a molti intellettuali ingombra, quasi inutile, superflua, di cui una città, come Barcellona, potrebbe anche eliminare dal sostegno degli Enti Locali. Non vogliamo scendere nella ridicola polemica, slogan per alcuni politici che vedono nel libro un avversario, secondo cui ” Con la poesia non si mangia”, dimostrando la loro sconoscenza del cammino dell’uomo in millenni di storia. Perciò, ignorano la fede redentiva della poesia e dell’arte in genere e non hanno capito la frase di Orazio “Carmina non dant panem”. Il grande poeta latina riscosse immensa stima dai Romani e dallo stesso Augusto che, oltre a volerlo nel Circolo Culturale di Mecenate, potente e stimato “Ministro della cultura”, che lo stimò tanto da offrirgli l’incarico di segretario personale, che con grande umiltà, pur essendo povero, rifiutò l’importante incarico, perché, come si giustificò con lo stesso Augusto, non potrei più di poter censurare i malcostumi di questa Roma, che hanno ammorbato anche l’aria. Il richiamo ad Orazio credo sia una calzante risposta allo squallido e arido individuo che non riesce ad apprezzare e invocare la dea della poesia e dell’arte in senso lato, per illuminarne l’arcaicità interiore, cancellare la sordità ad ogni credo religioso, non sa neppure di avere il dono della ragione, che anche intuitivamente ci fa capire che la ricchezza ed ogni altro bene voluttuario o, peggio, la devozione al santuario del piacere, rappresenta l’ingordigia di effimeri godimenti, anche sessuali, si spengono nelle cloache, per ricominciare il giorno dopo sulla stessa linea comportamentale. E il cuore, quel muscolo cardiaco, come diceva Quasimodo, che è costantemente tormentato dalla sete di altri rasserenamenti, chi soddisfa e come il doloroso battito del cuore. E l’anima non ha infinite esigenze di mantenersi lontana dal vizio e dal peccato, per conquistare il paradiso sognato, mediante l’accumulo dei più autentici valori della vita, affinché riconosciamo il dorato significato di vivere. Anche gli animali non mangiano con la cultura, ma a loro è stato donato il mondo, da cui trarre i beni da mangiare. Non fu forse un dio-uomo venuto “dai confini del mondo” a dirci “che non di solo pane vive l’uomo, ma da ogni parola d’amore che viene dalla bocca di Dio” Quello è il pane dello spirito, che dentro di noi, se sapremo apprezzarlo e utilizzarlo, ci sazierà per sempre. Quanto danno provoca a se stesso e alla collettività chi adora Bacco, Tabacco e Venere (come ci ha tramandato la saggezza dei padri). Quanti delitti insanguinano le strade e le case del mondo, a causa di questa triade, condensabile nel termine stupefacente, allettati da “paradisi artificiali” promessi dai venditori di morte con lusinghe, e quante madri sono state schiantate o destinate a custodire un inguaribile dolore, per la sventura dei figli, che hanno allattato con dolcezza, per poi essere trascinati alla morte nell’amarezza e nel martirio. La cultura, in tutte le sue manifestazioni potrà salvare l’uomo, placandogli con soave piacere il momentaneo sgomento della fame. Ma il mondo virtuale della cultura, risponde a tutti gli interrogativi degli insicuri, trasferendoci in un mondo ideale, da dove l’uomo impara a vivere con amore e per amore, perché la vita è amore e questo dono è custodito dalla cultura e noi siamo talmente accecati dal richiamo del ventre, che non riusciamo a capire tutto ciò. Voglio terminare questa mia breve e incompleta riflessione: “Ma come si è sviluppato il progresso e la civiltà, come si sono formati i tanti professionisti in ogni campo, come l’uomo ha imparato a leggere e a scoprire il proprio mondo interiore, senza le auree pagine dei libri, che custodiscono la cultura che ci ha strappato alla ferinità primordiale e ci ha calamitato con Foscolo sui lidi del bello e del vero assoluto e dell’eternità. rari doni che la cultura o la poesia o l’arte possiedono. Perché Il Ministero P.I., in questi giorni ha lanciato il progetto di lettura “IO LEGGO. E TU?”, al quale anche noi come rivista e 24 live, come testata giornalistica one line, e tanti altri intellettuali d’Italia. Il progetto del Museo Epicentro di Nino Abbate, in sintonia con 24live. di La TUA Impronta sulla mattonella”, e sostenuto dal direttore Puliafito, dai caporedattori Flaviana Gullì e Cristina Saja, brillanti e giovanissime giornaliste vere, di quelli che i libri li leggono, è l’unico progetto che dona cultura a che la vuole, con semplicità, con amore e con un elevatissimo senso dell’amicizia. Occorre che voi continuiate in questo preziosissimo servizio culturale, per poter imprimere un accelerata al risveglio dell’uomo, ora oppiate dall’egocentrismo, dal sesso senza Agape, dall’effimero successo del possesso e scuotere le istituzioni a sponsorizzare costantemente queste serie e ricreative manifestazioni culturali.

CARMELO ALIBERTI luglio, 2017

 

Informazioni su Monica Bauletti

Monica Bauletti, libri@monicabauletti.it Romanzi: -ATTACCO AGLI ILLUMINATI – EDITORE: LIBROMANIA (DeAgostini-Newton) 2014 -L’AMICA PIU’ PREZIOSA - EDITORE: LIBROMANIA (DeAgostini-Newton) 2014 -BERTA, LA LEGGENDA (PUBME.ME) 2017 -Racconto: VITE RIFLESE antologia UNA BELLA GIORNATA DI SOLE LIBROMANIA (DeAgostini-Newton) 2015 -Racconto “RESPIRO” secondo classificato al premio letterario edizione 2014 “MILLE E… UNA STORIA” e pubblicato nell’antologia del premio. -Racconto “TU NON MI AMI” numero dicembre 2014 rivista internazionale di letteratura e cultura varia “3°m TERZO MILLENNIO” fondata dal poeta-scrittore-saggista professore Carmelo Aliberti. -Racconto "MARTINA VEDE LE COSE" antologia: SOFFIA UN VENTO CONTRARIO - L'IGUANA EDIUTRICE www.monicabauletti.it

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