1 Commento

Articolo su Attacco agli illuminati

 

MONICA  BAULETTI

ATTACCO AGLI ILLUMINATI

(romanzo)

a cura di CARMELO ALIBERTI

La sorprendente opera della rivelazione di una nuova grande scrittrice che rinnova la languente letteratura dei nostri anni, restituendola all’insostituibile ruolo epifanico e formativo e al fresco e rinnovata modo espressivo e strutturale

 

Monica Bauletti, nata a Monselice (PD) il 30/05/1964 – coniugata con Wartbüchler Nevio,
è residente a MONTEGROTTO TERME (PD) – Via dei Colli, 11, dove lavora assieme al marito e svolge intensa attività culturale di scrittrice e di Segretaria di Redazione della Rivista Internazionale, cura sapientemente e creativamente anche il Blog della Rivista ed altri Blog personali, dispiegando uniche capacità culturali e organizzative. Ha pubblicato alcuni romanzi, come “L’amica più preziosa”, “Attacco agli illuminati” (di cui ci occuperemo in questa sede). “La puntura della Medusa” e alcuni racconti – gioiello, con cui ha vinto diversi più importanti premi. Monica Bauletti ha impresso una svolta alla nostra letteratura, innalzandola a letteratura di idee, di valori, di storia e di elevata valenza educativa ed espressiva. Fin da ragazza ha dedicato molto tempo alla lettura, alternando gli studi curriculari e le quotidiane “discese” di lettura nei labirinti dei migliori romanzi italiani ed europei del Novecento da Manzoni, a Verga, a Moravia, agli scrittori russi, che sono stati i maestri di intere generazioni di scrittori. Nelle sue opere, di assoluta originalità concettuale e tematica, oltre che linguistica e strutturale, si potrebbero riscontrare riecheggiamenti gaddiani, soprattutto nella distillata scoperta delle varie stazioni del percorso esistenziale dei due maggiori protagonisti, Romina (o Romi) e la figlia Maggy, i cui binari esistenziali presto si biforcano per scorrere autonomamente per un lungo periodo di anni. Sono gli anni, in cui esplode il fenomeno delle “brigate rosse”, in cui ai giovani del ’68,delusi dalla loro lotta contro le ingiustizie che dilagano nella società italiana e mondiale, succede una nuova generazione che, somatizzando totalmente e lucidamente le iniquità, le sofferenze, le piaghe incancrenite dei miseri e disperati, prigionieri alla catena di montaggio o costretti a vagabondare per le strade in cerca di cibo nelle pattumiere, privi di sogni e della identità creaturale squarciate dal sadismo politico e dalla pirateria dei suoi nuovi conquistatori del potere, che fingono di non vederli perché troppo ingombranti nelle loro operazioni di sacchetto del denaro pubblico, maturano l’ideologia della lotta armata clandestina, per liberare la società dei poveri e degli affamati dagli invisibili, ma feroci e cieche repressioni dei nuovi tiranni. La visione e il dolore per un’Italia scandalosamente schiava di una mascherata democrazia, spinge Romina ad inserirsi nelle file dei combattenti della lotta armata, anche per placare la profonda ferità di essere rimasta sola con una bambina da crescere, per la scomparsa improvvisa e misteriosa del padre della sua Maggy, sceglie coscientemente di immolare la sua vita per la redenzione delle classi emarginate o crudelmente sfruttate dai padroni delle fabbriche che impongono strazianti orari di pesante e rischioso lavoro per una misera paga che li ghettizza continuamente, mentre l’aristocrazia al potere sguazza nel lusso, nel benessere, nella rincorsa di ogni piacere illimitato. L’illusione del “boom economico”, realizzato nel clima di una democrazia nata dai progetti resistenziali, si è dissolto nei sogni degli operai che avevano abbandonato il verde puro della loro terra, soprattutto tantissimi meridionali, che erano riusciti a comprarsi la “cinquecento” o erano riusciti ad ottenere con molte difficoltà un piccolo mutuo per l’acquisto o l’affitto di un tetto, traguardo quasi impossibile, per una mentalità discriminatoria che traspariva dai cartelli attaccati alle sbarre dei balconi, dove frequentemente si leggeva: “Affittasi stanze, ma non ai meridionali”. Lucio Mastronardi, autore della trilogia di Vigevano, ha dolorosamente rappresentato nei suoi romanzi la realtà dei meridionali al Nord, osservati nella sua Vigevano, da “Il calzolaio di Vigevano”, a “Il Meridionale di Vigevano” e il capolavoro speculare della realtà sociale degli anni 70, “Il Maestro di Vigevano”, a cui il sottoscritto ha dedicato la sola monografia esistente sullo scrittore vigevanese. In questa alienante cornice socio-antropologica, Romina opera la sua scelta ideologica, sorretta dal desiderio di poter eliminare definitivamente i colpevoli di tanto strazio che dilaga dovunque. Intanto, mentre Romina conduce una vita rischiosa tra pallottole e fughe continue per sfuggire alla cattura o alla morte, la scrittrice Monica Bauletti segue le tristi e amare vicende della figlia Maggy, affidata alle cure della nonna per inseguire il suo ideale progetto di andare a scovare quelle tredici famiglie più potenti della terra, che segretamente si riuniscono due volte l’anno i un luogo segreto e blindato da tanti custodi che impediscono qualsiasi infiltramento e che progettano ambiziosamente di inventare sistemi di possesso della ricchezza e del potere in tutto il mondo e divenirne i soli governanti, mentre i governi fingono di ignorare le stragi, la ferocia e i tragici strumenti di morte, ideati dai congiurati. La giovane, vive la sua adolescenza e la sua prima giovinezza, costantemente turbata e sconvolta dagli interrogativi senza risposta che caratterizzano la sua età e quelli relativi al suo essere di creatura sola. Si impone allora di ancorarsi alla frequenza di un corso di informatica e mentre rientra a casa sotto una pioggia straripante la segue la scrittrice, che evidenzia doti rare di lettura esterna della realtà e cooptante capacità di indagine psicologica concreta, senza tentennamenti o ipotesi oscillanti, ma estraendo con estrema chiarezza i nodi che ingolfano la sua protagonista in meditazioni intense e sofferte sul senso della sua vita e il vedersi da morte come uno straccio trascinato dal vento verso una voragine ignota. Questi turbamenti la scuotono, mentre è nella vasca da bagno, dove prova a stare sott’acqua sommersa dalla schiuma per provare le sensazioni del morire. La sua condizione di squarciata dalle unghie affilate della vita, la rende irresponsabile dei suoi gesti che cercano un impulsivo gesto nel frugarsi con le mani e le unghie in tutto il corpo. L’abilità di radiografare i sentimenti di delusione e sconfitta nelle rifrazioni esterne dell’agire della protagonista, evidenzia i globali strumenti tecnico linguistici caratteristici delle modalità narrative della Bauletti. Ma sconvolge il lettore la lucidità simmetrico con cui scorre il suo narrare e l’inserimento quasi impercettibile di un personaggio che la scrittrice convoca, anzi evoca come se si fosse già conosciuto per l’ulteriore percorso della trama. Per sviluppare fino in fondo la protasi iniziale, ecco caricare sotto forma di stillicidio l’operato di Oscar un compagno di corso, da lei detestato per i suoi strani e noiosi comportamenti, fino a tal punto che spesso si affianca a lei in maniera insipida e appiccicosa, senza ad accendere una qualche impegnativa discussione. Ma si scopre successivamente, senza alcune premesse scontate, ma emerso dallo scorrimento degli eventi, come quando lo specchio piatto delle acque del fiume s imbattono in un macigno ed emerge dallo scontro una nuvola di schizzi, così, quasi per sortilegio, il lettore apprende nel volteggiare dell’intreccio, che il giovane…Oscar…..in effetti è un agente segreto con l ‘incarico di proteggere e spiare i movimenti della ragazza, di cui i servizi segreti conoscono bene e prevedono per lei un suo possibile attentato o sperano in un suo possibile incontro con la madre, già ricercata. Il giovane, in classe ha sostituito la sua USP, con quella della giovane che si accorge della sostituzione solo quando lei la apre per ripassarsi gli appunti presi durante le lezioni. Nelle immagini si intravede in mezzo ad un mucchio di auto l’ombra di una figura femminile irriconoscibile, nonostante le ipotesi che la ragazza va intessendo, con qualche sospetto. Alla fine di un insistente interloquire, la ragazza riesce a strappare all’agente segreto l’identità di quell’ombra: è sua madre, mentre cerca di sfuggire ad un conflitto con la polizia. Intanto, in uno srotolarsi di avvenimenti sempre più angosciosi nel sillabato percorso del viaggio verso il disvelamento di qualche verità inseguita, i due si sentono sempre più affettivamente legati e lui la accompagna in ogni suo peregrinare. Maggy, ormai finiti gli studi, è alla ricerca di un lavoro per imprimere un ordine e un senso al suo soffrire e accetta una ignota convocazione per un colloquio di lavoro, in uno strano luogo, dove lei decide di recarsi, per poter dare una svolta alla sua triste esistenza, dove Oscar, entrato nella sua vita in maniera imprevista, la seguirà fino al centro di uno sconvolgente intrigo internazionale, tramato dalla congregazione degli illuminati a danno della ragazza, che è stata destinata ad essere stuprata e sacrificata dal Gran Maestro al dio della ricchezza e del potere, il dio del male assoluto, a cui frequentemente rendono omaggio con il sacrificio somatizzato di una vergine creatura, per ringraziare o accattivarsi la protezione nella perpetrazione dei loro turpi e sanguinari progetti di ulteriore arricchimento fino all’accumulo della ricchezza mondiale. Con la celebrazione del barbaro rito mediante l’immolazione di una vergine giovane e nelle modalità laceranti in cui viene consumato, il romanzo vive il vertice più alto dello “spannung” per poi sciogliersi verso la brutale e demoniaca soluzione, che evidenzia la genuinità creativa della scrittrice. Il tema, affrontata dalla Bauletti è di un’attualità sconvolgente, in una società mondiale dove i desini individuali dipendono, non più dal lavoro che non c’è, ma dalle ciniche decisioni del potere della Grande Finanza Mondiale, che sta sottraendo dalle consuetudini umane, il denaro necessario per poter consentire ai vari governi del pianeta di poter creare nuovi posti di lavoro, dopo la grande crisi mondiale, che ha condotto alla chiusura delle fabbriche, alla scomparsa di milioni di posti di lavoro, all’incremento spaventoso della disoccupazione di operai e di giovani, pur laureati inutilmente e il conseguente succedersi di suicidi di imprenditori onesti, ma disperati, che non riescono ad ottenere crediti dalle banche che mungono tutto il denaro in circolazione con la latitanza dello Stato, che è sinonimo di complicità o di paura dei giochetti pericolosissimi della corsa in borsa. Invitiamo il lettore a ripercorrere con il battito del cuore l’explicit esplosivo e traumatizzante, attraverso l’infilzante e perfetto linguaggio della scrittrice che riesce a far riemergere le sue creature dall’’inferno che hanno attraversato, e a riportarle sul proscenio della vita, con il salvataggio dei valori più sacri ed eterni, come l’amore ritrovato tra madre e figlia e l’incenerimento del Male assoluto, incarnato nella setta degli Illuminati. Con mano sicura, la scrittrice dimostra di conoscere bene gli strumenti e le tecniche più moderne, ma personali e inimitabili, senza mai ingolfarsi in pause neutre o in sdolcinature appassionate ed erotico maniacali, per cui il racconto procede limpidamente, pur nella complessità episodica, dove prevale la razionale guida degli avvenimenti che fluidifica le interstizioni necessarie a colmare vuoti narrativi o a dare efficace corposità al linguaggio di immediata fruizione, in cui gli ingredienti verbali e nominali o attributivi sono distribuiti con certosina adesione agli avvenimenti e ai sentimenti.

Indirizzo mail: libri@monicabauletti.it –
Telefono 0498911073 cell.: 3287123845
Libri pubblicati:

ATTACCO AGLI ILLUMINATI

EDITORE: LIBROMANIA

(DeAgostini-Newton) anno 2014

– L’AMICA PIU’ PREZIOSA – EDITORE: LIBROMANIA (DeAgostini-Newton) anno 2014
– Racconto “VITE RIFLESE” pubblicato nell’antologia
UNA BELLA GIORNATA DI SOLE – LIBROMANIA (DeAgostini-Newton) anno 2015
– Racconto “RESPIRO” secondo classificato al premio letterario edizione 2014 “MILLE E… UNA STORIA” e pubblicato nell’antologia del premio.

– Racconto “MARTINA VEDE LE COSE” passa la selezione al Concorso letterario di racconti inediti di donne Lìbrati e vola 2016 – in fase di pubblicazione nell’antologia della Casa Editrice L’Iguana Editrice.

– Racconto “TU NON MI AMI” Pubblicato nel numero di dicembre 2014 della rivista internazionale di letteratura e cultura varia “3°m TERZO MILLENNIO” fondata dal poeta-scrittore-saggista professore Carmelo Aliberti.
Segretaria di redazione della rivista letteraria internazionale: 3°m TERZO MILLENNIO –

Siti: http://www.monicabauletti.it
https://monicabaulettiilblog.wordpress.com/
https://terzomillennio2009.wordpress.com/
https://letterandoilblog.wordpress.com/

foto aliberti Carmelo Aliberti

Informazioni su Monica Bauletti

Monica Bauletti, libri@monicabauletti.it Romanzi: -ATTACCO AGLI ILLUMINATI – EDITORE: LIBROMANIA (DeAgostini-Newton) 2014 -L’AMICA PIU’ PREZIOSA - EDITORE: LIBROMANIA (DeAgostini-Newton) 2014 -BERTA, LA LEGGENDA (PUBME.ME) 2017 -Racconto: VITE RIFLESE antologia UNA BELLA GIORNATA DI SOLE LIBROMANIA (DeAgostini-Newton) 2015 -Racconto “RESPIRO” secondo classificato al premio letterario edizione 2014 “MILLE E… UNA STORIA” e pubblicato nell’antologia del premio. -Racconto “TU NON MI AMI” numero dicembre 2014 rivista internazionale di letteratura e cultura varia “3°m TERZO MILLENNIO” fondata dal poeta-scrittore-saggista professore Carmelo Aliberti. -Racconto "MARTINA VEDE LE COSE" antologia: SOFFIA UN VENTO CONTRARIO - L'IGUANA EDIUTRICE www.monicabauletti.it

Un commento su “Articolo su Attacco agli illuminati

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: